Linee guida di interfaccia umana di KDE

Le linee guida per l’interfaccia umana (HIG) di KDE offrono a progettisti e sviluppatori una serie di consigli per la produzione di interfacce utente belle, utilizzabili e coerenti per applicazioni desktop e mobili convergenti e oggetti dell’area di lavoro. Il loro scopo è migliorare l’esperienza degli utenti rendendo le interfacce di applicazioni e oggetti più coerenti e quindi più intuitive e di facile apprendimento.

Semplice per scelta, potente quando server.

Visione progettuale

La visione progettuale di KDE si concentra su due attributi del software KDE che collegano il suo futuro alla sua storia:

Semplice per scelta…

Semplice e invitante. Il software KDE è piacevole da provare e facile da usare.

  • Semplifica la concentrazione su ciò che conta — Rimuovi o riduci al minimo gli elementi non cruciali per l’attività principale. Usa la spaziatura per mantenere le cose organizzate. Usa il colore per attirare l’attenzione. Rivela informazioni aggiuntive o funzioni opzionali solo quando necessario.
  • So come farlo! — Semplifica l’apprendimento riutilizzando i modelli di progettazione di altre applicazioni. Altre applicazioni che utilizzano ben progettate sono un precedente da seguire.
  • Fai il lavoro pesante per me — Semplifica le attività complesse. Fai sentire i principianti degli esperti. Crea modi in cui i tuoi utenti possono sentirsi naturalmente potenziati dal tuo software.

…Potente quando serve

Potenza e flessibilità. Il software KDE consente agli utenti di essere creativi senza sforzo ed efficientemente produttivi.

  • Risolvi un problema — Identificare e chiarire all’utente quale necessità viene affrontata e come.
  • Sempre sotto controllo — Dovrebbe essere sempre chiaro cosa si può fare, cosa sta succedendo e cosa è appena successo. L’utente non dovrebbe mai sentirsi in balia dello strumento. Dai all’utente l’ultima parola.
  • Sii flessibile — Fornisci impostazioni predefinite ragionevoli, ma considera funzionalità opzionali e opzioni di personalizzazione che non interferiscono con l’attività principale.